Come ho già scritto tempo fa, sono una nemica giurata di cavi, trasformatori e ammennicoli del genere. Non sono belli da vedere e danno una brutta sensazione di disordine in giro per la casa o l’ufficio. 
Aggirandomi per la rete mi sono dunque imbattuta in Powermat.
Che cos’e’?
Una specie di “piastra” che carica wireless cellulari, lettori mp3, ipod, gps e quasi tutti gli altri aggeggi tecnologici per i quali vado pazza con batterie ricaricabili.
In pratica basta appoggiare il dispositivo che si vuol ricaricare su Powermat. Un segnale sonoro e una spia segnalano che la ricarica è in corso.
Sul sito, con un semplice tool in italiano, è possibile verificare se il proprio telefono (o lettore o iphone, etc.) è direttamente compatibile con Powermat.
Ci sono due versioni, una più elegante dal design molto glitter e curato e una portatile che si ripiega su se’ stessa per trovar posto nel vostro bagaglio.
Il prezzo è tra i 90 e i 100 euro per una base che ricarica tre dispositivi contemporaneamente. Powermat si dovrebbe trovare da poco anche da Mediaworld e Saturn.
Maggiori info le trovi qui.



Solitamente non scrivo degli ultimi gadget o applicazioni per l’iPhone , ci sono già decine di blog che fanno questo lavoro egregiamente.
Ma visto che uso da sempre un mac e sono ‘mouse-addicted’, vi voglio presentare il “mouse touch” di Apple.
Il mouse ha una superficie liscissima, sensibile al tatto e permette di navigare utilizzando intuitivi gesti delle dita (un pò come il trackpad del mio MacBook Pro
).
E’ adatto per l’utilizzo con la mano destra o sinistra e i pulsanti multipli o le sequenze di comandi possono essere configurate con facilità dalle Preferenze di Sistema.



















