Babirussa: la community italiana del handmade e vintage

babirussa

Babirussa è una marketplace dedicato a tutti i creativi, artisti e artigiani, tutti quelli che si ritengono bravi a fare qualcosa a mano insomma.
E’ una piazza virtuale sulla quale mettere in vendita e, ovviamente, acquistare, oggetti scaturiti dalla mente e dalla creatività di centinaia di persone. Ci ho fatto un giro, e ci si possono trovare alcune cose interessanti, dall’abbigliamento agli accessori, dall’arredamento in legno ai gioielli e tanto altro. Insomma, tutto quello che riguarda l’artigianato made in Italy. Dunque sappiate che se vi ritenete appassionati del vintage, artigiani, creativi o artisti, Babirussa vi permette di aprire gratuitamente un negozio e vendere le vostre creazioni attraverso una vetrina dedicata. La struttura ricorda molto la piattaforma di Etsy, naturalmente per ora in piccolo, con il vantaggio che si parla italiano.

Come si apre un negozio su Babirussa?


E’ abbastanza semplice, basta seguire facili 4 passi:
1) una volta registrati, si inseriscono le informazioni dell’oggetto in vendita (nome, descrizione, materiali);
2) si seleziona la sezione del sito in cui vendere l’oggetto (gioielli, arredamento, bambini, etc);
3) si inseriscono prezzi e costi di spedizione (informatevi prima presso i corrieri o poste per conoscere le tariffe);
4) Gran finale, si caricano le immagini (fino a 5 foto per oggetto). Attenzione alla qualità delle foto. Spesso conta di più una bella immagine che un prezzo basso ;)
E voilà il vostro negozio è pronto. Da questo momento è possibile seguire l’andamento delle vendite, rispondere a eventuali domande e comunicare con i potenziali clienti.

Quanto costa vendere su Babirussa?
L’apertura del negozio sulla piattaforma è gratuita. Le offerte rimangono per tre mesi online. Babirussa addebita una provvigione del 10% solo in caso di effettiva vendita, quindi se voi non guadagnate, non spendete neppure niente. Magari vale la pena mettere alla prova la creatività, no?

Babirussa è ecofriendly
Vi svelo un segreto: il nome della comunity è quello di un piccolo cinghiale che scorrazza nelle isole della Sonda (uno di quei posti esotici dell’Oceano Indiano dove viveva Sandokan) e forse per non perdere il contatto con la natura Babirussa.it sostiene Carbonfund.org, la maggiore associazione internazionale impegnata nella riduzione delle emissioni di carbonio. Babirussa.it, infine, è un sito carbon neutral e aderisce all’iniziativadi Mach’s Grün, per piantare alberi che compensino le emissioni di carbonio prodotte da siti e blog.

Che ne penso?
Come sapete, promuovo sempre ben volentieri nuovi progetti online, soprattutto se italiani, ci avvicinano al mondo dello shopping online, che dalle nostre parti ancora non è così diffuso e naturale. Babirussa è un progetto ambizioso e coinvolge sia chi ama vendere che acquistare online.
Il sito è nato da pochi mesi, quindi non ci sono ancora tantissimi prodotti e le immagini degli oggetti in vendita sono migliorabili, ma l’idea del marketplace italiana è ottima e penso abbia buone potenzialità di crescere.

Allora, chi di voi vuole aprire un negozio e/o ha qualche domanda su Babirussa? Fatevi avanti :)

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About Joja

Appassionata di web, shopping online, viaggi, cinema e fotografia

17 Responses to Babirussa: la community italiana del handmade e vintage

  1. LaRouge says:

    grazie dell’articolo. vorrei vendere anch’io dei gioielli. :ok:

  2. DaniLao says:

    Speriamo davvero che abbia la stessa fortuna di Etsy…

  3. Eruannë says:

    Ciao, ho scoperto da poco il tuo blog e quando ho letto questo post i miei occhi si sono trasformati in cuoricini, essendo una creatrice handmade sono sempre alla ricerca di nuovi spazi per vendere le mie cosucce. Quindi ti ringrazio infinitamente per avermi fatto scoprire questo spazio… e intanto inserisco il tuo sito tra i preferiti XD

    A presto,
    Eru

  4. Joja says:

    @Eruanne ho visto che stai già vendendo oggetti handmade. complimenti! :)

  5. Lucia D'Amico says:

    Bellissimo, grazie mille per avercelo fatto conoscere!
    :-D

  6. Kikki says:

    Interessante… Il vantaggio è che è in italiano. Ma mi chiedo: dal momento che non ho mai venduto niente on line, mi conviene esporre su babirussa o su etzy? (non credo di poter esporre lo stesso oggetto contemporaneamente sui due siti) Che mi consigliate?

  7. Joja says:

    @Kikki certo puoi esporre sia su etsy che su babirussa. Magari prova con babirussa e dopo apri anche su etsy.

  8. Kikki says:

    Grazie Joja, i tuoi consigli mi sono preziosi, proverò prima su Babirussa.

  9. Joja says:

    @Kikki se poi ti va pubblica pure il tuo negozio di babirussa qui :)

  10. Kikki says:

    Cara Joja, care Tutte, ho appena esposto 2 miei modelli su babirussa, ed altri seguiranno: volete visitare il mio negozio ed eventualmente darmi una mano a farmi conoscere? Se vi va lasciatemi pure qualche commento. Grazie!

  11. Kikki says:

    Naturalmente mi chiamo Kikki anche lì… http://www.babirussa.it/kikki

  12. Kikki says:

    Anche il banner è mio, ma non sono molto soddisfatta: che ve ne sembra?

  13. Joja says:

    @Kikki le borse sono proprio carine e molto creative! Anche il banner mi piace. :ok:

  14. Kikki says:

    Grazie! :-)

  15. elena says:

    io faccio tegole decorate e tanto altro….mia zia dipinge ceramica…..come si fa ad aprire questo negozio??mettendo foto?

  16. Joja says:

    @elena: leggi qui: http://www.babirussa.it/tour/seller/step1?
    spiegano molto bene come fare, iniziando dalla registrazione

  17. Pingback: Blomming esperienze ed opinioni: come vendere su Blomming | interviste

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