Le Biocassette “masticare con lentezza”

bad-300-250Frutta e verdura biologica sempre di stagione a km zero e senza impatto ambientale

Come ho scritto in questo post oggi è il Blog Action Day (info sul sito ufficiale), il mondo dei blog si interroga e riflette su quale possa essere il proprio piccolo apporto su un tema d’interesse mondiale scelto di anno in anno con un sondaggio online.

Il tema di quest’anno è Climate Change, il rischio dei cambiamenti climatici, e anche io, nello spirito della giornata, voglio dare il mio contributo all’argomento.
Impegnarmi a mio modo sulla questione, dunque….

Quando vivevo ancora in Germania con la mia famiglia, ordinavamo e ricevevamo a casa, ogni settimana ‘die Grüne Kiste’, la cassetta verde: un cesto pieno di frutta e verdura biologica -e ovviamente di stagione- proveniente dagli orti dei contadini della zona.

Ai tempi si ordinava per telefono e l’assortimento era fatto dalla stagione o da quanto sole o pioggia c’erano stati.

E ora?
Ora le cassette si ordinano tramite internet, si può decidere di riceverle ogni settimana o ogni quindici giorni, a seconda delle necessità di single, coppie o famiglie più o meno allargate. evviva lo shoppin online! :)

E qua in Italia?
Dopo una piccola ricerca sulla rete ho scoperto che ci sono piccole realtà anche in Italia, soprattutto nell’Alto Adige, ma anche in Veneto, Lombardia e Emilia Romagna (e la Toscana? (-_-)zzZ . )
Cooperative di produttori e agricoltori che si sono organizzate e, su abbonamento consegnano, direttamente a casa, ogni settimana biocassette  con l’assortimento scelto online.
Frutta e verdura di stagione ma  spesso anche pane, latte, uova, yogurt e salumi.
Per la frutta e la verdura ho sottolineato ‘di stagione’ perché essendo tutti prodotti locali la produzione segue il clima e il periodo dell’anno, non ci sono forzature né lunghi trasporti inquinanti.
Di solito si può scegliere almeno tra tre tipologie di cassette, in base alla numerosità o alla fame della famiglia :)

E il prezzo?
I prezzi sono molto onesti, di solito il contatto è tra produttore e consumatore, senza troppi passaggi, così si risparmia.
Il trasporto è sempre compreso.

I vantaggi delle biocassette a casa

  1. Con la biocassetta non c’è il rischio di avere a che fare con concimi o pesticidi chimici, frutta e verdura provengono da agricoltura biologica
  2. I prodotti della biocassetta sono locali, quindi c’è meno inquinamento e meno spesa per il trasporto. Per questo motivo spesso non c’è bisogno nemmeno di intermediari o di magazzini.
  3. Ceste, cassette, scatole o qualsiasi sia la forma si tratta sempre di materiali naturali o riutilizzabili, in modo da ridurre ancora di più l’impatto ambientale.
  4. Il servizio solitamente è in abbonamento, sia la famiglia che il produttore possono organizzarsi in modo che la quantità di prodotti che si ordina sia quella che si consuma in modo da ridurre gli sprechi.
  5. La verdura dell’orto (chi ha ancora un nonno probabilmente lo sa bene) è più saporita, più nutriente, più….. Insomma, certamente con le cassette verdi sarà varia e fresca, non avrà subito trattamenti chimici né lunghissimi viaggi.

A tutto il bene che la cassetta farà per la vostra salute, aggiungete il bene che potrebbero fare al pianeta tanti consumatori di biocassette: meno costi per il trasporto, meno petrolio, meno inquinamento, meno pesticidi, meno concimi chimici….. Insomma, tanta, tanta, tanta salute in più per tutti. :ok:

cassette

Per farvi un’idea vi segnalo:

http://www.cornale.it/

http://www.biokistl.it/italiano/index_it.html

http://www.bioexpress.it/kategorie2/index.html

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5 Responses to Le Biocassette “masticare con lentezza”

  1. simone says:

    prima di tutto complimenti per l’iniziativa del blog action day. ho notato però che non sono molti blog che ne hanno aderito. sono andato sui link proposti da te per le biocassette e sono rimasto sorpreso positivamente. peccato che in Toscana non ci sono cooperative del genere. E peccato che non se ne parla abbastanza di queste iniziative. sarà colpa dello strapotere delle grandi catene di supermercati?

  2. susanna says:

    guarda, farei subito un abbonamento, se ci fosse nella mia zona! mi risparmio anche alcune gite al supermercato :)

  3. woclapri says:

    Non vi dimenticate che ci sono anche i Gruppi di Acquisto Solidali, per gli amici GAS; i prodotti sono anche qua biologici, a km 0 (o quasi) e il tutto è sostenuto dall’idea di un consumo etico socialmente ed ecologicamente sostenibile.
    Per trovare il GAS più vicino a voi: http://www.retegas.org/

  4. Joja says:

    @woclapri grazie per la segnalazione :ok:

  5. Pingback: Chi Sta Parlando del Blog Action Day 2009? – Francesco Gavello

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